CRANIOPLASTICA

DALLA MODELLAZIONE MANUALE ALLA PROTESI CUSTOM


Le metodiche più in uso per la realizzazione di protesi craniche si possono ricondurre a 4 modalità:

Modellazione manuale: consiste nella polimerizzazione di MMA -> PMMA e stesura del polimero direttamente sulla lacuna ossea in sala operatoria. Il vantaggio è il rapido ottenimento della “protesi”, ma tanti sono gli svantaggi tra cui: reazione esotermica del polimero, bassa resistenza meccanica e a fatica, scarsa estetica del paziente, etc. Altra modalità è l’utilizzo di meshes di titanio che vengono tagliate e modellate manualmente al momento.
Protesi “Custom Made”: metodica che consiste nell’importazione ed elaborazione (operazioni di thresholding con software dedicati) di immagini TAC, acquisite con un protocollo predefinito. La progettazione del dispositivo medico segue a questo punto tre metodiche/tecnologie differenti:
  1. si realizza tramite stereolitografia (tecnica di fotopolimerizzazione) o sinterizzazione, un modello anatomico tridimensionale del cranio del paziente in resina epossidica, necessario per la modellazione della protesi in Idrossiapatite.
  2. si progetta la protesi cranica in ambiente CAD 3D a partire dalle curve NURBS della teca cranica. Il file IGES della protesi viene poi importato nel software di acquisizione di macchine ad esportazione di materiale (ad esempio CAD CAM). Per questa tecnica si necessitano materiali duttili (no ceramici e PMMA).
  3. si progetta la protesi cranica tramite software 3D dedicati al linguaggio STL. Il file del dispositivo viene poi utilizzato per la creazione di un modello anatomico della protesi in resina acrilica, tramite tecniche RP (rapid prototyping) e, a partire dal modello, si ottiene uno stampo in silicone. Infine si versa in camera bianca il PMMA in fase di polimerizzazione. Le tecniche di progettazione “custom made” garantiscono ottima resistenza meccanica, bassi rischi di infezione, assai ridotti tempi di intervento chirurgico, il miglior risultato estetico per il paziente.

Abbiamo ultimato la realizzazione di una protesi custom made in un nuovo materiale biocompatibile che oltre ad avere la resistenza meccanica immediata offerta dal PMMA permette una osteointegrazione dei margini della craniotomia.
La nostra esperienza con protesi custom made sia in PMMA che in HA e Titanio è di oltre 30 casi; vengono discussi e confrontati i risultati.

Tecniche "Custom Made"

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